gita padova e dintorni cosa non perdere

Gita a Padova e dintorni: 8 cose da non perdere

Adoro volare all’estero per un city break e conoscere le nostre bellissime capitali europee.
Ma anche (e soprattutto) in Italia abbiamo tanti luoghi splendidi che spesso, troppo spesso, sono sottovalutati o non presi in considerazione perché sono troppo vicini e si sa, “tanto ci posso andare quando voglio”.
Padova era una di queste città per me: era tanto che volevo visitarla e non dista neanche troppo da casa mia, eppure continuavo a rimandare dando priorità ad altre mete.
Alla fine -per fortuna- la scorsa estate mi sono decisa e che dire… Padova mi ha conquistata!

Non solo mi è sembrata una cittadina tranquilla e a misura d’uomo, brulicante di studenti e piena di bei localini dove fare l’aperitivo, ma Padova è anche una città ricca di arte, storia e cultura, con tantissime cose interessanti da fare e da vedere. E poi ci sono i portici a Padova, portici come se non ci fosse un domani! 😍
In questo nuovo post vi racconto 8 cose da fare a Padova e dintorni, un itinerario da seguire in un giorno o due per iniziare a conoscere il centro storico (ma non solo) di questa affascinante città veneta.

 
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1. Cosa vedere a Padova: Cappella degli Scrovegni

La Cappella degli Scrovegni di Padova è sicuramente IL motivo per cui visitare questa città. La cappella, risalente al 1300, è conosciuta per i celeberrimi affreschi di Giotto che la decorano, commissionati da Enrico Scrovegni, membro di un’antica famiglia di banchieri padovana.
Il ciclo di affreschi narra gli episodi della vita di Maria e di Gesù Cristo ed è qualcosa di unico al mondo: io sarei rimasta per ore ad ammirare quei disegni, quei colori così intensi, e il soffitto trapunto di stelle… un capolavoro assoluto dell’arte italiana.

Per visitare la Cappella degli Scrovegni bisogna prenotare sul sito ufficiale il biglietto con un orario di entrata prestabilito. A dirla tutta quando ci siamo andati noi abbiamo incontrato diverse persone che lo hanno comprato sul momento, ma per non rischiare io vi consiglio di acquistarlo online in anticipo, specialmente in periodi di alta stagione. La visita dura in totale circa 30 minuti: nei primi 15 minuti vi faranno accedere alla sala di compensazione per stabilizzare il microclima interno dove guarderete un video esplicativo sugli affreschi all’interno della Cappella; nei successivi 15 minuti, invece, finalmente potrete accedere alla Cappella degli Scrovegni ed ammirare gli affreschi di Giotto in tutto il loro splendore. L’entrata alla Cappella degli Scrovegni costa 13 € e con lo stesso biglietto è possibile accedere anche ai Musei Civici degli Eremitani e Palazzo Zuckermann.
 

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2. Cosa vedere a Padova: Basilica di Sant’Antonio

La Basilica di Sant’Antonio (o “del Santo”) è l’altro grande must di Padova: è impensabile venire a Padova senza visitare questo grande luogo di culto!
La prima cosa che vi colpirà della Basilica è la sua imponenza: è una delle chiese più grandi al mondo e ogni anno riceve in visita oltre 6 milioni di pellegrini… pazzesco no? All’interno della chiesa infatti sono custodite le reliquie e il sepolcro di Sant’Antonio da Padova.
Sia l’interno che l’esterno della basilica, con quel loro mix eterogeneo di stili, sono davvero maestosi affascinanti, ma anche il chiostro non è da meno! L’ingresso è gratuito perciò non perdetevela. 😉
 
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3. Cosa vedere a Padova: Prato della Valle

Il Prato della Valle è la più grande piazza di Padova (nonché la più bella per me) e una delle più grandi di tutta Europa: pensate che si estende su una superficie di oltre 88.000 metri quadri!
Al suo centro è composta da un’isola centrale, chiamata Isola Memmia (da Andrea Memmo, il nobile veneziano che commissionò i lavori di costruzione della piazza), circondata da un canale, ponticelli e statue di personaggi legati a Padova e alla sua Università.
Nella piazza è possibile ammirare anche la Basilica di Santa Giustina (ovvero la chiesa ritratta nella foto di copertina di questo post), anch’essa tra gli edifici religiosi più grandi che abbia mai visto.
 
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4. Cosa vedere a Padova: Antico ghetto ebraico

Vicinissimo a Piazza delle Erbe, una delle piazze principali di Padova, si trova l’antico ghetto ebraico della città.
Il ghetto ebraico di Padova fu istituito nel 1603 su il modello di quello di Venezia: la notte veniva chiuso con quattro porte di legno, sorvegliate ciascuna da un ebreo e da un cristiano. La zona del ghetto è delimitata a nord da Piazza delle Erbe, a sud da Via Marsala, a est da Via Roma e a ovest da Piazza Duomo: nonostante l’area sia molto ristretta, tra il dedalo di viuzze tipico di questi quartieri si trovano ben tre sinagoghe, di cui una ancora attiva e visitabile contattando la comunità ebraica di Padova. Oggi il ghetto è una zona vivace ricca di localini, vecchie botteghe e bar pieni di giovani: vi consiglio di passare di qui per un aperitivo o una cena in un ristorante dall’atmosfera conviviale!
 

5. Cosa vedere a Padova: Piazza dei Signori

Dopo il Prato della Valle, Piazza dei Signori è la mia seconda piazza di Padova preferita.
La piazza è intitolata alla famiglia Da Carrara perché proprio qui sorgeva la reggia di questa dinastia aristocratica. Oggi è il “salotto” di Padova, pieno di locali con tavolini e ombrelloni all’aperto presso cui sedersi per gustarsi un buon aperitivo, e per riposarsi un po’ dopo una giornata di esplorazioni.
Protagonisti assoluti della piazza sono i simmetrici palazzi del Capitanio e dei Camerlenghi, al cui centro si erge la Torre dell’Orologio.
Che dire, non sarà l’orologio astronomico di Praga, ma vi posso assicurare che anche l’orologio di Padova emana un grande fascino! Pare che sia possibile anche ammirarne il meccanismo interno grazie alle visite guidate dei volontari di Legambiente Salvalarte, ma purtroppo io l’ho scoperto soltanto una volta tornata a casa.

 
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6. Cosa vedere a Padova: Tour a caccia di street art

Come sapete, io adoro andare a caccia di graffiti e street art quando sono in giro per le città.
Lo avreste mai detto che Padova, oltre che per i palazzi storici e le piazze eleganti, fosse conosciuta anche per i suoi murales?

Io ho scoperto alcune delle opere più famose di Kenny Random (pseudonimo di Andrea Coppo, writer padovano) su Instagram, e da lì mi sono appassionata e sono venuta a conoscenza di altri artisti originari di Padova che hanno contribuito a colorare e abbellire i muri della loro città, come Tony Gallo e Alessio B. (il cui stile mi ricorda un po’ Banksy). 
I disegni di questi artisti sono colorati, onirici, delicati… ma anche decisi e pieni di significato.
Sono tutti bellissimi, ma ho un debole per l’uomo col cappello di Kenny Random, in tutte le sue pose… il vostro personaggio preferito qual è invece?
 
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7. Cosa vedere a Padova: Piazza delle Erbe

Piazza delle Erbe è un’altra delle bellissime piazze di Padova, e anche una delle più famose.
Oltre a essere da sempre il luogo in cui si svolge il mercato di frutta e verdura, Piazza delle Erbe ospita il maestoso Palazzo della Ragione, ovvero l’antica sede dei tribunali cittadini di Padova, risalente al XIII secolo.

Al suo interno è possibile visitare il “Salone“, una vastissima sala lunga 81 metri, larga 27 metri e alta altrettanto, decorato con un ciclo di affreschi a tema astrologico rappresentanti allegorie dei mesi, i segni zodiacali, le costellazioni e le attività e i caratteri individuali delle persone definiti dalle influenze astrali. All’interno del Salone troverete anche il cavallo ligneo, utilizzato nel 1466 per una grande giostra medievale.
 

 

8. Cosa vedere a Padova: Relax ad Abano Terme

Dopo una giornata impegnativa di visite e camminate in lungo e in largo per Padova, chi non avrebbe voglia di rilassarsi un po’ e abbandonarsi a qualche coccola speciale?
A pochi chilometri da Padova si trova Abano Terme, la famosa e antica località termale sui Colli Euganei. Abano è il principale centro delle Terme Euganee ed è il luogo ideale per chi vuole passare un weekend tranquillo dedicato alla cura di sé, al benessere e allo star bene. L’acqua è la grande fortuna di questa zona, e la cittadina di Abano Terme e i dintorni sono ricchi di strutture alberghiere super organizzate con accessi diretti agli stabilimenti termali, aree verdi, piazze eleganti e bellissime fontane.
Per un pranzo o una cenetta romantica e speciale sui Colli Euganei, inoltre, vi consiglio La Villetta Da Roberto, un ristorante tipico accogliente e ben arredato in cui è possibile assaggiare piatti della tradizione veneta a base di ingredienti freschi e a chilometro zero. La posizione è perfetta per scoprire le bellezze del territorio dopo aver assaggiato le specialità locali… e poi in estate cenare nella veranda esterna con la vista sul panorama circostante è il top!

 

E VOI SIETE MAI STATI A PADOVA E DINTORNI? COSA AVETE VISITATO?
VI E’ PIACIUTA PADOVA? FATEMI SAPERE NEI COMMENTI!

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Gita a Padova e dintorni: 8 cose da non perdere

2 pensieri riguardo “Gita a Padova e dintorni: 8 cose da non perdere

  1. Ti consiglio di aggiungere il Castello di San Pelagio e il Museo dell’aria e Labirinto di Cnosso, a pochi minuti da Padova. Soprattutto per le famiglie è una esperienza molto piacevole!

    1. Ciao Anna Chiara,

      Grazie mille per il suggerimento! Non ci sono mai stata, ma se li visiterò li aggiungerò sicuramente all’articolo.

      Buon weekend,

      Diletta

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