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Tre giorni a Praga: guida ai quartieri principali

DOPO IL PRIMO INCONTRO CON PRAGA GRAZIE AD ALCUNI FAMOSI FILM, ADESSO E’ IL MOMENTO DI CONOSCERE MEGLIO LA CAPITALE CECA. IN QUESTO POST VI RACCONTO COSA FARE E VEDERE IN TRE GIORNI A PRAGA – IL TUTTO RIGOROSAMENTE DIVISO PER QUARTIERE!

 

AEREO

 

Era una vita che sentivo parlare talmente bene di Praga che ormai la voglia di andarci e di vederla di persona aveva raggiunto l’apice.
E poi la scorsa estate ce l’ho fatta, mi è stato assegnato un tour di tre giorni a Praga con un bel gruppo numeroso, proprio nei giorni intorno a ferragosto.

Riuscite a immaginare il caos?

Turisti ovunque, code, confusione… diciamo che a primo impatto Praga mi ha un po’ delusa, o forse ero arrivata con delle aspettative davvero troppo alte… fatto sta che non si è trattato di amore a prima vista.
Il programma previsto però era intenso, anzi, intensissimo, e con noi avevamo una guida locale super competente – e davvero simpatica – quindi ho avuto modo di girare tutta la città in lungo e in largo, e di scoprire tante curiosità e aneddoti di cui non sarei mai venuta a conoscenza senza qualcuno del posto.

E allora, anche se all’inizio non c’è stato il colpo di fulmine, ho imparato ad apprezzare quelle viuzze acciottolate, i palazzi eleganti, le guglie dal profilo quasi inquietante, il cibo delizioso…
Ho iniziato a capire e ad affezionarmi a Praga talmente tanto che adesso sono qui che mi crogiolo nei ricordi, guardo le foto e sono impaziente di tornarci, magari con l’atmosfera suggestiva dei mercatini di Natale e la neve… dev’essere semplicemente magica. 🙂

 

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Il mercatino di via Havelská


 

Tre giorni a Praga: guida ai quartieri principali 

Di cose da fare a Praga ce ne sono tante, ma ciò che mi ha colpita di più e che secondo me vale la pena vedere si può scoprire in tre giorni di full immersion. Io personalmente non starei di più nella capitale, almeno che non vogliate fare anche qualche escursione giornaliera nei dintorni.

 

STARÉ MĚSTO

La zona da cui cominciare per ogni tour di Praga che si rispetti di sicuro è la zona di Staré Město, la Città Vecchia, dove si concentrano anche gran parte delle attrazioni turistiche principali e dei locali in cui mangiare e bere. 

In questo quartiere di Praga, il più battuto dai turisti, la protagonista assoluta è di sicuro Piazza della Città Vecchia, ricca di caffè e ristoranti carinissimi. Oltre al monumento dedicato a Jan Hus, teologo, riformatore religioso e rettore dell’Università di Praga vissuto tra il XIV e il XV secolo, sulla piazza si affacciano svariati edifici, come la Chiesa di San Nicola, il Municipio della Città Vecchia con il famosissimo orologio astronomico, e la Chiesa di Santa Maria di Týn.

 

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Il famoso orologio astronomico della Città Vecchia!
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La vista dalla torre dell’orologio… che spettacolo!

Dire che adoro la particolare silhouette della Chiesa di Santa Maria di Týn è poco! E’ uno dei simboli più conosciuti di Praga e per me le sue forme quasi inquietanti hanno un non so che di misterioso e affascinante allo stesso tempo.
Vale la pena anche farsi un giretto all’interno della chiesa, l’ingresso è libero.

 

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Ciò che invece non si deve proprio dimenticare è la salita sulla Torre dell’orologio astronomico. Non fatevi scoraggiare dalla fila (perché ce ne sarà, oh sì che ne sarà!) perché la vista da lassù è stupenda e merita tutta l’attesa, specialmente per chi come me è appassionato di fotografia.
Cercate poi di trovarvi ai piedi della torre al rintoccare dell’ora, perché l’orologio astronomico si anima e potrete assistere al breve ma caratteristico spettacolo allegorico delle statuette.

Dopo la vista panoramica e il carillon, dirigetevi a Náměstí Republiky ed affacciatevi al piano terra della Casa Municipale, costruita in stile liberty, e fotografate poco più in là la cupa Torre delle polveri, così chiamata perché nel XVII era usata come polveriera.

 

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Gli eleganti palazzi di Praga dall’alto

Dopo Náměstí Republiky tornate indietro, passate di nuovo di fronte alla Torre dell’Orologio e proseguite lungo la via principale seguendo le indicazioni per Karlův most, ovvero il Ponte Carlo. In questo modo percorrerete via Karlova, piena di caffetterie e negozietti di ogni genere – l’ideale se volete acquistare qualche souvenir o prodotti e manufatti tipici del posto, come oggetti in cristallo, porcellana, orologi antichi e marionette di legno.

Una volta che sarete sul Ponte Carlo vi accorgerete di cosa volevo dire quando ho scritto che Praga è piena zeppa di turisti: oltre alla gente che passeggia, lo spazio in genere è tutto occupato da artisti di strada e musicisti, perciò una volta messo piede sul ponte è come entrare all’inferno. 😀 
A parte gli scherzi, probabilmente vi ritroverete a camminare a zig-zag per evitare la folla, ma vale la pena attraversare tutto il ponte per fare qualche foto panoramica alla Moldava, il fiume di Praga, e per raggiungere il quartiere sull’altra sponda.

 

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La Moldava


 

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Ponte Carlo

 

MALÁ STRANA

Una volta attraversato il Ponte Carlo vi ritroverete nel quartiere di Malá Strana, che tradotto significa “parte piccola” o “piccolo quartiere“. Questa zona nei secoli è stata più volte ricostruita, ed è ricca di palazzi in stile barocco che oggi ospitano edifici governativi, ma è anche molto caratteristica per le stradine acciottolate e tortuose, i parchi e le caffetterie.

In questa zona io vi consiglio di fare una bella passeggiata tranquilla, l’ideale in caso di una bella giornata di sole, attraversando l’Isola di Kampa. L’isola è conosciuta anche come la “Piccola Venezia di Praga” per gli scorci suggestivi sulla Čertovka, il “canale del diavolo“, e si raggiunge scendendo delle scalette sulla sinistra quasi in fondo al Ponte Carlo (venendo dalla Città Vecchia).
Qui potete anche scattare qualche foto al curioso Muro di John Lennon, opera di uno studente messicano creata dopo la morte del musicista. E’ un luogo carino per un paio di scatti, magari troverete anche qualche bravo artista di strada che canta Imagine, però sinceramente mi aspettavo qualcosa di meglio – il muro ormai è più un’accozzaglia di scritte colorate che vera street art.

 

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Il Muro di John Lennon

Nel programma del nostro tour era prevista la visita alla Chiesa della Madonna Vittoriosa, famosa per la statuetta del Bambinello di Praga, ma sinceramente, almeno che non siate interessati per motivi religiosi, io vi consiglio di bypassare la chiesa e di salire sulla Collina Petřín per ammirare il panorama dall’alto, oppure di fare una passeggiata nel Giardini di Palazzo Wallenstein, dove trovate fontante, pavoni che girottolano liberamente e una grotta artificiale con stalattiti e stalagmiti – da lasciare a bocca aperta!

Da non perdere anche la vista dalla terrazza panoramica del ristorante Bellavista (assolutamente gratuita, non dovete cenare per forza al ristorante!) vicino al Monastero di Strahov, magari di sera quando Praga è tutta illuminata.

 

Giardino Wallenstein © Packare | Wikipedia
Giardino Wallenstein © Packare | Wikipedia

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Čertovka, il canale del diavolo

 

HRADČANY

Hradčany è il quartiere in cui si trova il Castello di Praga, uno dei must-see della capitale ceca.
Sapete che un tempo era centro del Sacro Romano Impero, e che adesso invece è la residenza del presidente della Repubblica Ceca?
Per entrare nel complesso del castello negli ultimi mesi sono stati istituiti dei controlli alle borse e agli zaini, quindi potreste trovare un po’ di fila… ma non fatevi scoraggiare, vale la pena aspettare un po’!
All’interno è possibile visitare diversi palazzi e monumenti, come l’Antico Palazzo Reale, la Cattedrale di San Vito e la Basilica di San Giorgio, pagando un unico biglietto comulativo.
Tutti e tre i palazzi sono molto interessanti, specialmente la Cattedrale.
Prima di tornare verso la Città Piccola passate dal Vicolo d’Oro– è davvero caratteristico con le sua casette colorate e dai tetti bassi bassi. Pare che qui, oltre agli orafi (e a Kafka!), abitassero noti alchimisti… e c’è perfino la casa di una fattucchiera! 😀

N.B.: Il Vicolo d’Oro è davvero stretto e i turisti sono tantissimi, perciò armatevi di pazienza per entrare nelle minuscole abitazioni o anche solo per vedere la luce in fondo alla via!

 

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Vicolo d’oro © Maros | Commons Wikimedia

Una volta completata la visita – che vi porterà via almeno mezza giornata – potete scendere a piedi lungo la scalinata posta all’uscita e ritornare verso Malá Strana per mangiare qualcosa o prendere un caffè nei dintorni di Malostranské náměstí, la piazza principale del quartiere.

 

JOSEFOV

Josefov è l’antico quartiere ebraico di Praga, dove gli ebrei furono costretti a vivere in una comunità separata da mura, un vero e proprio ghetto. 
Gli spazi del ghetto erano talmente ristretti che nell’Antico cimitero ebraico i morti furono addirittura seppelliti su più strati. L’immagine di queste lapidi che spuntano tra gli alberi, disordinate e una sopra l’altra, a me ha lasciato molta amarezza nel cuore. :\ 

Su molte guide si legge che Josefov è uno dei quartieri ebraici meglio conservati d’Europa, ma in realtà le abitazioni e i palazzi del ghetto sono stati interamente ricostruiti. 
Ciò che però è ben conservato è la Sinagoga Vecchia-Nuova, tuttora in uso dagli ebrei che vivono a Praga: è la più antica d’Europa ed è stata spesso rifugio per la comunità ebraica in tempi difficili. Il nome particolare deriva dal fatto che, dopo la costruzione di questa, fu costruita un’altra sinagoga che veniva chiamata “nuova“, ma che in seguito fu distrutta.
Subito accanto alla Sinagoga Vecchia-Nuova c’è il Municipio ebraico, particolarmente curioso per l’orologio che lo sovrasta: le ore sono scritte in lettere e le lancette vanno in senso antiorario (da destra a sinistra), proprio come si legge la scrittura ebraica.

 

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Antico cimitero ebraico © José Antonio | Commons Wikimedia

Nel quartiere sono presenti altre sinagoghe con collezioni e mostre di oggetti, stampe e manoscritti della comunità ebraica.
Una sinagoga che mi ha colpita in modo particolare è la Sinagoga Pinkas, che negli anni del dopoguerra divenne un monumento agli ebrei cechi e moravi della persecuzione nazista. Lungo le pareti interne della sinagoga si leggono i nomi e le date di 80.000 ebrei morti nei campi di sterminio… allucinante.

La visita al cimitero e al quartiere ebraico in generale per me è stata molto toccante, ti senti pervadere da un profondo senso di tristezza e impotenza di fronte alla Storia e a ciò che ha subito questa comunità.
Il mio consiglio è di noleggiare una audioguida agli ingressi o di partecipare a una visita guidata, perché da soli è difficile cogliere il senso di tutto ciò vedrete.

N.B. Anche se i vigilanti non sono troppo fiscali, ricordate che in teoria gli uomini devono visitare i siti ebraici con il capo coperto, che sia con un cappello o con il cappuccio della felpa. Se non avete niente per coprirvi, all’ingresso vi verrà data una kippah da riconsegnare all’uscita.

 

Sinagoga Pinkas © Prague.eu
Sinagoga Pinkas © Prague.eu

 

LA LEGGENDA DEL RABBINO LÖW

Praga è nota infatti per le sue storie legate all’alchimia e alla magia, e anche la comunità ebraica è profondamente legata a certe leggende. Il rabbino Löw, che riposa proprio nel cimitero ebraico di Praga, è una figura che ritroverete spesso tra i racconti tradizionali della capitale ceca.
Secondo la leggenda, pare che il rabbino, chiedendo aiuto a Dio per salvare gli ebrei da attacchi antisemiti e pogrom, abbia ricevuto in risposta l’ordine di creare un Golem di argilla, una figura antropomorfa della mitologia ebraica.
Tramite la Qabbalah, gli insegnamenti esoterici e mistici dell’ebraismo rabbinico, Löw riescì ad evocare il golem che per anni difenderà il ghetto ebraico.
Quando il rabbino decise che non ci fosse più bisogno del golem per proteggere la città, scelse di “disattivarlo” e di nascondere il corpo in argilla nella soffitta della Sinagoga Vecchia-Nuova, dove sarebbe conservato tuttora da oltre quattro secoli.

 

NOVÉ MĚSTO

Nonostante il nome significhi “città nuova“, la zona di Nové Město fu fondata a metà del XIV secolo da Carlo IV.
Nove Mesto mi è sembrato il quartiere meno affascinante, forse perché il più commerciale e con attrazioni meno interessanti, almeno per i miei gusti.
Io sono partita da Piazza Venceslao, una delle piazze principali di Praga, piena di negozi e di palazzi particolari con le facciate in stile liberty e con l’elegante edificio del Museo Nazionale come protagonista della scena.

 

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Piazza Venceslao

Dopo uno sguardo alle vetrine il mio consiglio è di passare dalla Galleria Lucerna per ammirare (o rimanere scioccati!) da una delle opere più famose dell’irriverente artista David ČernýIl cavallo al rovescio, la statua di un cavallo tenuto al soffitto per le zampe e cavalcato al contrario dal principe Venceslao.
Vicino a Piazza Venceslao, in via Havelská, c’è anche un mercatino carino, pieno di bancarelle con frutta e verdura e tanti souvenir. Non aspettatevi niente di troppo speciale, però se siete alla ricerca di qualche regalino da portare a casa potreste trovare qualcosa di interessante!

Dopo il mercatino, dirigetevi sulla via Spálenáe raggiungete il centro commerciale Quadrio. Qui di fronte troverete un busto di Franz Kafka di 39 tonnellate, costato circa 1 milione di euro, che ruota e si ricompone in forme diverse.
Inaugurato nel 2014, indovinate di chi è quest’opera emblematica? 😉

Ma ovviamente del nostro David Černý, e rappresenta la Metamorfosi di Kafka.

 

 

Dopo qualche foto alla statua, continuate a passeggiare lungo la via Spálená fino a Karlovo Náměstí per ammirare il Municipio Nuovo.
Da qui, pochi passi lungo via Resslova e raggiungerete la famosa Casa Danzante, una delle icone di Praga.
All’interno dei due edifici, che sembrano davvero cimentarsi in un passo di danza, non c’è niente se non uffici, ma all’ultimo piano trovate un ristorante francese dove potete passare una romantica serata con una magnifica vista su Praga. Se invece non siete in vena di cene costose, potete godere della vista anche dal bar panoramico all’ultimo piano – attenzione, la consumazione è obbligatoria!

 

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La Casa Danzante aka Fred & Ginger 🙂

 

Tre giorni a Praga: informazioni utili

 

COSA MANGIARE

Durante il tour di Praga ho sempre cenato in hotel – così era strutturato il programma del tour – e a pranzo ho sempre scelto un po’ “a sentimento” dove mangiare, quindi non ho nomi di ristoranti o posticini particolari da consigliarvi.
Ho provato però alcuni piatti del posto che vi consiglio, come il Gulasch con knedliky (gulasch con gnocchi di pane che ricordano i canederli), che mi è piaciuto così tanto da mangiarlo tre volte in tre giorni 😀 , lo Svíčková na smetaně (arrosto di manzo con salsa agrodolce, verdure e canederli), il Prosciutto di Praga, e il Trdlo, il famoso dolce a spirale cotto su brace ardente. E’ impronunciabile, lo so!
Il Trdlo originale è vuoto e arricchito solo con zucchero e cannella, ma in giro per Praga troverete chioschetti che lo preparano in tutti i modi: ripieno di frutta, di cioccolato caldo, di gelato, di panna montata, e di tutti questi ingredienti messi insieme… io l’ho provato con la cioccolata, una vera goduria. 🙂

Le porzioni dei piatti in generale nei locali sono davvero abbondanti, e i prezzi molto accessibili anche nei ristoranti più turistici. Quindi via libera alle abbuffate! 😀

 

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Il mio Trldo al cioccolato… troppo buono!

COME MUOVERSI

Le zone principali di Praga sono ben collegate con metropolitana e tram, che funzionano alla perfezione. 

Io ho usato spesso i mezzi dall’hotel al centro perché dormivamo in zona Praga 2, ma per muoverci da un quartiere all’altro siamo sempre andati a piedi. Tutte le attrazioni principali infatti sono raggiungibili con brevi passeggiate, quindi vi sconsiglio di comprare abbonamenti ai mezzi pubblici almeno che non dormiate fuori dal centro.
Ad ogni modo, un biglietto della metro/tram da 30 minuti costa 24 corone (meno di 1 €).
QUI trovate maggiori informazioni sui mezzi pubblici di Praga.

 

CAMBIARE VALUTA

A Praga ovviamente la valuta principale è la corona ceca, ma l’euro è accettato senza problemi in quasi tutti i negozi di souvenir e nei ristoranti più turistici. A volte è accettato anche per l’ingresso ad alcuni luoghi di interesse, ma il mio consiglio è di pagare sempre in corone per evitare fregature.
Non cambiate i soldi però in aeroporto, in hotel o negli uffici di cambio valuta perché il tasso è sempre molto sfavorevole: l’opzione migliore è ritirare la somma che vi serve a uno sportello bancomat, perché la vostra banca applicherà delle tariffe che saranno sempre migliori di un qualsiasi ufficio a Praga. 

 

INGRESSI E COSTI

  • E’ possibile salire sulla Torre dell’orologio astronomico il lunedì dalle 11:00 alle 22:00, e dal martedì alla domenica dalle 09:00 alle 22:00. Prezzo: 130 corone (circa 5 €).
    Lo spettacolo dell’orologio si svolge allo scoccare di ogni ora tra le 09:00 e le 23:00.
  • Il complesso del Castello di Praga è visitabile ogni giorno dalle 09:00 alle 16:00 da ottobre a marzo, e dalle 09:00 alle 17:00 da aprile a settembre. Resta chiuso il 24 dicembre.
    Esistono diversi tipi di biglietti cumulativi – io vi consiglio quello che comprende l’ingresso all’Antico Palazzo Reale, la Basilica di San Giorgio, il Vicolo d’Oro e la Torre Daliborka, e la Cattedrale di San Vito.
    Prezzo: 250 corone (circa 10 €). Il biglietto per il castello ha una validità di 2 giorni.
    All’ingresso ci saranno dei controlli di sicurezza, quindi troverete sicuramente un po’ di coda, sia per entrare nel complesso che per visitare poi la Cattedrale di San Vito.
  • Il quartiere ebraico è visitabile ogni giorno, tranne il sabato e durante le festività ebraiche, dalle 09:00 alle 16:30 tra novembre e marzo, e dalle 09:00 alle 18:00 tra aprile e ottobre. 
    Anche per le sinagoghe e il cimitero ebraico è possibile acquistare un unico biglietto cumulativo, della durata di 7 giorni dal primo utilizzo. Prezzo: 300 corone (circa 12 €).

 

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Piazza della Città Vecchia

E VOI SIETE MAI STATI A PRAGA? QUAL’E’ LA ZONA CHE VI E’ PIACIUTA DI PIU’? E IL VOSTRO PIATTO PREFERITO? FATEMI SAPERE CHE COSA NEI PENSATE NEI COMMENTI! 🙂

 
AEREO
 

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Tre giorni a Praga, il cuore d’Europa

34 pensieri riguardo “Tre giorni a Praga: guida ai quartieri principali

  1. Partiremo per Praga il primo week-end di Marzo. I tuoi consigli sono davvero utilissimi e soprattutto ben organizzati. Soggiorneremo proprio dietro la piazza della Città Vecchia quindi ci sposteremo sempre a piedi, ma cosa consigli per il collegamento con l’aeroporto?
    Complimentoni anche per le foto!

    1. Ma ciao cara! 🙂
      Avevo commentato proprio ora un tuo post dove chiedevi info su Praga! Sono contenta che i miei consigli ti siano serviti.
      Noi avevamo un pullman privato per gli spostamenti, ma so che per raggiungere il centro città puoi prendere il bus 119 fuori dagli arrivi fino a Nádraží Veleslavín, poi da lì metropolitana. Quando andrai a Praga? Vedrai, ti piacerà! 🙂

  2. Non è neanche un anno che sono andata a Praga (era febbraio) e mi sembra una vita fa. Comunque le capitali dell’Est Europa secondo me danno il meglio in inverno, sono più suggestive e poi tutto sto freddo è una leggenda metropolitana! 😀 😀 Confermo la ressa di turisti nel vicolo d’oro…tutti coreani vestiti a primavera …appunto!

    1. Ecco… vicolo d’oro allora bollato per la prossima volta 😀

      Comunque la penso come te, le capitali dell’est mi ispirano più in inverno! Quest’anno non riesco a tornare a Praga, spero nel prossimo inverno 😉

    1. Grazie mille Camilla, mi fa davvero piacere il tuo commento 🙂
      Praga è carinissima quindi non posso fare altro che consigliartela, se poi avrai qualche domanda o dubbio sono qui!

  3. Bellissimo post molto curato nei dettagli! Sono stata a Praga tantissimi anni fa con i miei genitori. Era Capodanno e faceva davvero un gran freddo! Prima o poi vorrei tornarci ma magari in un’altra stagione anche se d’inverno ha davvero molto molto fascino…

    1. Grazie Paola, in effetti ci ho messo molto impegno per scriverlo 😀
      Comunque Praga in autunno o a primavera dev’essere bellissima comunque. L’unica stagione che col senno di poi eviterei è l’estate perché è davvero troppo piena di turisti!

    1. Grazie Elisa, sono contenta ti sia piaciuto! Ho cercato di inserire in pillole tutto ciò che ho visto e che potrebbe essere utile per chi non è mai stato a Praga 🙂

  4. Archivio l’articolo per quando riuscirò ad andare a Praga. Teoricamente ci sarei dovuta andare a settembre, ma la gravidanza ha leggermente sconvolto la mia vita (figuriamoci dopo!!)

  5. Che bella Praga…non ci sono mai stata ma guardando le foto si percepisce il suo fascino!!! Articolo bellissimo e strutturato bene per chi come me non l’ha mai vista e non sa come muoversi…salverò tra i preferiti!!!

    1. Ti ringrazio Carmen!! Ci ho messo tanto impegno a scriverlo quindi mi fa piacere se mi dici così 🙂
      Praga è mooolto carina, se trovi qualche offerta ti consiglio di andarci perché merita davvero.

      Un abbraccio!

  6. Che nostalgia Praga! Io sono stata nel “lontano” 2009, praticamente una vita fa! 🙁 Allora il blog non esisteva neppure, e non ho ancora scritto nulla al riguardo perché i miei ricordi si stanno a poco a poco affievolendo…mi devo dare una mossa! 🙂
    Cmq ho fatto un gran bel ripasso di quello che ho visto grazie al tuo post! Molto completo!

    1. Grazie Chiara 🙂
      Anche io ho un sacco di viaggi fatti prima del blog di cui vorrei scrivere… ma man mano che passa il tempo le cose cambiano e io mi ricordo sempre meno! Mi sa che alla fine non lo farò mai 😛

  7. Che bella che deve essere Praga, mi ispira tantissimo, soprattutto nel periodo pre-natalizio con i mercatini *.*

    Quel dolce poi è stra-buono, io lo prendo sempre alla cannella e non mi verrà mai a noia!

    Quando riuscirò finalmente a visitare Praga, ritorneró a leggere il tuo post dato che è molto completo e utile.

    1. Grazie Eli, spero tu riesca ad andarci presto perché è deliziosa Praga 🙂
      Senti ma quando c’è questo mercatino europeo a Prato? Che sono in astinenza da Trdlo! 😛

  8. Gran bel post utile Dile! Per me invece Praga è stato amore a prima vista. Io mi sono persa i Giardino Wallenstein che sembrano veramente belli. E si, vogliamo parlare del Gulasch con knedliky!? Quant’è buono? In generale mi è piaciuta tutta la cucina, ne ho anche parlato nel blog.
    Ci toccherà tornare per vederla sotto la magia della neve 😀

    1. Davvero, sarebbe bello organizzare un bel viaggetto tra di noi, a Praga, in Slovenia o in un posto nuovo per tutte 🙂
      Non mi parlare del Gulasch comunque… lo adoro! Guarda io sono partita molto prevenuta verso la cucina ceca, forse perché non la conoscevo per niente, e invece sono tornata a casa estasiata per quel poco che ho provato 😀

  9. Allora, sono stata a Praga ormai ben 13 mesi fa, ma non ne ho mai scritto niente perché mi è sempre sembrata “insormontabile” da descrivere: troppe cose da vedere, tutte belle, troppi quartieri di cui parlare. Mi è piaciuta tantissimo, ormai lo sai, e credo che vorrei scrivere 4, 5, 6 post solo su questa città…prima o poi lo farò, appena avrò riordinato le idee!
    Tu invece in poco tempo sei riuscita a scrivere un post riassunto ma molto dettagliato allo stesso tempo, ti ammiro per questo! Io sinceramente non vedo l’ora di tornare a Praga *_*

    1. Ti ringrazio Agnese!
      Ti capisco, a me questo effetto lo fa la Spagna: è una vita che vorrei scrivere di Valencia, Malaga, Siviglia… tutto ciò che ho visto e vissuto ogni volta che ci torno, eppure ancora non ho praticamente scritto niente. Troppe cose da dire e da raccontare e non so mai da dove iniziare 🙂
      Comunque anche io voglio tornare a Praga, magari senza il gruppo al seguito per godermela al 100% 😉

  10. I miei ricordi di Praga sono sfocati e antichissimi, ci sono stata in terza media! Ho un’immagine nitida soltanto dell’orologio astronomico. Quest’anno ho letto un bel libro ambientato a Praga, Lettera d’amore in scrittura cuneiforme, che ti consiglio. Comunque il tuo programma è super denso, ho scoperto di tanti posti che non sapevo. Certamente se avrò modo di ritornare a Praga a breve lo utilizzerò 😀

    1. Sì è decisamente molto intenso, quando sono tornata a casa ero sfinita ma soddisfatta di ciò che avevo visto 🙂
      Comunque ricordo di aver letto del libro proprio sul vostro blog e in effetti ora che ho visto Praga di persona sono ancora più curiosa di leggerlo!

  11. Sembra una città bellissima!
    Per il prossimo viaggio ero indecisa tra Praga e Bruxelles ma poi ho scelto il prezzo più basso, Bruxelles.
    Vorrà dire che Praga aspetterà ancora un pòchino 🙂
    Ciao Diletta!

    1. Sarà per la prossima volta allora 🙂 Bruxelles a me non ha fatto impazzire, però per un weekend diverso ci sta!
      Se hai tempo vai anche a Bruges che è un gioiellino, quella sì che mi è piaciuta 🙂

  12. Sono stata ben 5 giorni e mi è piaciuta tantissimo! Il mio quartiere preferito è Stare Mesto. Non avevo notato che le lancette dell’orologio andassero al contrario, buona scusa per tornare a controllare 🙂

  13. Bell’articolo come sempre Diletta. Hai messo insieme proprio tutte le aree principali della città. Come hai fatto te consiglio di cambiare soldi e pagare in corone perché in euro arrotondano sempre a loro favore :-p Tra poco iniziano i mercatini di Natale e ti assicuro che sono molto interessanti… qui sono ovunque..
    Personalmente non consiglio mai il Vicolo d’oro… una volta era gratuito ora se non mi sbaglio è a pagamento… ma è un po che non vado magari sto prendendo un abbaglio e all’interno c’è ben poco da vedere a parte negozietti e un piccolo museo… neanche spettacolare. ma questi son comunque gusti personali 🙂

    1. Ti ringrazio Agnese!
      Sì anche a me il Vicolo d’Oro non mi ha fatta impazzire… soprattutto perché era pieno all’inverosimile, una cosa allucinante.
      E’ compreso comunque nel biglietto cumulativo per il complesso del castello, quindi se ormai si è pagato io un giretto consiglio di farlo!

      Un abbraccio

    1. Praga per la gita scolastica è un classico 🙂 anche se non io non ho mai fatto chissà quali gite durante gli anni di scuola!
      Non c’ero mai stata comunque a Praga e ha saputo conquistarmi… carinissima!

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