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I misteri della Lucchesia


 

Ogni giorno che passa mi rendo sempre più conto di quanto sono fortunata a vivere in Italia – cerchiamo sempre il nuovo e il diverso all’estero, e spesso lo troviamo, però poi dai, sinceramente, cosa c’è di meglio del nostro bel paese – almeno turisticamente parlando? Secondo me l’Italia è un Paese unico al mondo. E ci sono così tante bellezze e posti da scoprire, anche e soprattutto fuori dalle maggiori città turistiche!

Una zona in cui mi piace molto andare e che ha proprio tanto da offrire, nonostante spesso sia “sottovalutata” dai turisti, è quella della Lucchesia, ricca di territori immersi nella natura, campagne sconfinate e minuscoli borghi storici dal fascino senza tempo. Già tempo fa vi ho parlato anche della splendida Festa delle Camelie, che ogni anno decora il Compitese con i colori e i profumi della primavera.

Stavolta ci spingiamo sempre più a nord, verso la Garfagnana, perché voglio raccontarvi di due posti speciali e avvolti dal mistero: conoscete la Quercia delle Streghe e il Ponte del Diavolo?

 

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Ho scoperto dell’esistenza della monumentale Quercia delle Streghe grazie a una foto su Instagram (a proposito, mi seguite? Sono dile_sempreinpartenza!), per me grande fonte di ispirazione per viaggi vicini e lontani. Mi sono messa a fare qualche ricerca e ho scoperto che si trova nel Parco di Villa Carrara nella frazione di Gragnano, vicino a Capannori.

Arrivare non è semplice – sarò impedita io ma anche seguendo il navigatore (su Google Maps potete proprio scrivere “quercia delle streghe”) sono riuscita a perdermi due volte! >_< La quercia infatti si trova in aperta campagna ed è raggiungibile solo tramite stradine strette e sterrate, quindi ho avuto non poche difficoltà a trovare il punto preciso. *imbranata mode: on*

 

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Quando finalmente riesco a risbucare sulla strada giusta la sorpresa è enorme, proprio come la quercia! Non avevo mai visto niente del genere, i rami dell’albero sono a dir poco giganteschi ed alcuni sono così pesanti che sono sorretti da dei legni piantati in terra. 

La chioma dell’albero si sviluppa in orizzontale perché secondo la leggenda una congrega di streghe teneva i sabba proprio sui rami di questa quercia monumentale

Un’altra leggenda vuole invece che proprio questo sia l’albero a cui venne impiccato Pinocchio nel racconto di Collodi – tra l’altro il paese di Collodi si trova giusto a pochi chilometri dalla quercia.

 

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Non è bellissima? Questa quercia in oltre 600 anni ne ha passate veramente di tutti colori eppure è ancora qui – fiera, orgogliosa, imponente.

 

Qualche scatto e poi mi godo la magia della natura, la campagna, il silenzio. 

 
Saluto la quercia, che spero rimarrà con noi per tanti, tantissimi altri anni, e parto per la mia prossima meta – di nuovo un luogo misterioso e controverso della Lucchesia, ma stavolta sicuramente più conosciuto: il Ponte della Maddalena, meglio conosciuto come Ponte del Diavolo.
 
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Il Ponte della Maddalena si trova a Borgo a Mozzano, sulla strada che da Lucca porta in Garfagnana, ed è impossibile non notarlo – proprio il suo aspetto insolito e sorprendente gli è valso il soprannome di “Ponte del Diavolo“.

Si dice, infatti, che l’addetto alla costruzione del ponte, preoccupato dei lunghi tempi dei lavori, abbia stipulato un patto col Diavolo in persona: il lavoratore promise a Lucifero l’anima della prima persona che avesse attraversato il ponte, in cambio della sua costruzione in una sola notte. Pentito e spaventato da questo accordo, però, il muratore si confidò con il parroco del paese, che gli suggerì di far attraversare il ponte da un cane (ma povero!). Pare che nelle ultime sere di ottobre si possa vedere il fantasma del cane, che altri non è che il Diavolo che cerca ancora l’anima del capo cantiere.

Ho risentito anche un’altra versione – stessa storia, ma con protagonista San Giuliano al posto del muratore.

Brrrr. 
 

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CURIOSITA’: Ogni anno per Halloween a Borgo a Mozzano viene organizzata una grande festa, Halloween Celebration, in cui si svolgono vari eventi e rappresentazioni a tema horror – c’è pure la “casa degli orrori” con gli attori veri che ti inseguono XD – giochi interattivi, dj set e concerti rock e metal. 

Io ci sono stata un paio di anni fa con il diluvio universale: pochissima gente in giro, persone incappucciate che girovagavano per il paese, tutto buio. INQUIETANTE! O.o

Il culmine della festa è la sera del 31 ottobre, in cui il Ponte del Diavolo diventa lo scenario dell’Ira di Lucifero, un bellissimo spettacolo pirotecnico, a ricordare la famosa leggenda.

E d’altronde, con una storia del genere alle spalle, quale posto migliore per festeggiare Halloween?
 

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I misteri della Lucchesia

37 pensieri riguardo “I misteri della Lucchesia

  1. Ah mi fa piacere leggere questo articolo sulle Leggende della Lucchesia, sono particolarmente affezionata al Ponte del Diavolo in quanto sono originaria di quella zona. Il Diavolo da queste parti ci ha messo tante volte lo zampino con Lucida Mansi, con la pietra a Palazzo Bernardini e così via… magari un giorno mi venite a trovare e ve le posso raccontare tutte queste storielle!

  2. Ciao, sono stata varie volte nella zona e certi scorci effettivamente sono molto inquetanti, soprattutto se ci si abbandona a miti e leggende del luogo. Mi piace molto come ne parli, e poi la lucchesia è veramente un gioiello di posto e mi accordo, leggendoti, che non la conosco abbastanza. Bisognerà provvedere…
    Grazie di questo bel post 😉

  3. Amo Lucca e devo a questa città il mio nome…ho visitato Bagni di Lucca e visto il fantastico Ponte del Diavolo o della Maddalena e ultimamente ho partecipato a uno Swap Party al Ciocco…sono posti magnifici e tu li descrivi benissimo!

  4. Molto bello questo articolo (e misterioso!), me lo segno anche perché mi piace sperimentare cose nuove per Halloween e qui mi hai dato davvero un valido spunto! (Però spero che sia bel tempo altrimenti muoio di paura!) 🙂

  5. Ciao 🙂
    Complimenti per i racconti e le foto.
    Da qualche anni abito in Toscana. Purtropo sono arrivata qui da PL a lavorare (faccio lavoro di badante) e ho poco tempo per viaggiare. Solamente le domeniche riesco fare le girate breve nella zona di Valdambra, Valdichiana, Valdarno. Sogno di Lucca, sogno di isola d’Elba, costa toscana e i paesi come Castiglione della Pescaia. Sogno di vincere soldi per fare IL TURISTA PER SEMPRE o almeno IL TURISTA PER 10 ANNI 🙂
    Tanti saluti da Capannole, picolo paese in Valdambra

    1. Immagino che tu abbia poco tempo! Però dai, anche se solo la domenica hai tante cose bellissime vicine, anche in Toscana.
      Grazie per essere passata di qui, buon lavoro e in bocca al lupo per tutto! 🙂

  6. Uh, me l’ero perso! Sai che io al Ponte del Diavolo non ci sono mai stata? Assurdo! Ormai conosco a memoria la sua storia e l’ho visto in centinaia di foto, ma ancora niente visita. Facciamo che quando torno mi ci porti tu, perché io confido molto nelle tue doti di navigatrice!! 🙂

    1. Nuooo davvero? Io ci sono stata diverse volte, è una tappa carina da fare in quelle zone 🙂 dai quando torni ci andiamo allora, così esploriamo un po’ anche la Garfagnana! :*

  7. Oooo finalmente!! Credevo di essere l’unica imbranatina con google maps..mi fa piacere scoprire che non sono l’unica a perdersi utilizzandolo!! ahahahah!!! Ma sai che, eccezion fatta per Lucca, non ho praticamente mai messo piede in Lucchesia? Comunque davvero, siamo davvero fortunate, basta prendere la macchina e nel giro di pochissimo, ci troviamo nel mezzo di paesaggi da cartolina

    1. Ahahah tranquilla io non so come sia possibile ogni volta che uso Maps finisco in strade e posti assurdi… anche se alla fine in qualche modo arrivo sempre 😀
      Io la conosco un po’ perché il mio ex ragazzo abita in zona, da quando ci siamo lasciati ci torno pochissimo ma ci sono un sacco di bei posti invece!!

  8. Della quercia mai sentito parlare, al Ponte del Diavolo ho invece diverse foto da piccola con la mia famiglia. Tanti bei ricordi 🙂 ci devo tornare!

  9. Conoscevo il Ponte e la sua storia, anche se non l’ho mai visto dal vivo, mentre non avevo mai sentito parlare della Quercia. Spettacolare, soprattutto i rami orizzontali con la relativa spiegazione. Io adoro le leggende un po’ lugubri e sinistre… E mi hai dato un’idea per una gita fuori porta, quindi grazie! 😊 Ciao Diletta!

    1. Ciao Alessia!
      Di niente, mi fa piacere averti dato un’idea ^_^ è un posto carino per una bella passeggiata nella natura e per stare un po’ lontana dalla città!

      Fammi sapere se poi ti piace :* un bacione!

  10. Mi ero persa questo post che leggo solo ora!
    I racconti che uniscono un po’ di mistero, un po’ di storia e una manciata di soprannaturale mi piacciono da matti, e la storia della quercia e del ponte hanno la dose giusta di mistero. Davvero inquietante. Spero di potere vedere presto questi posti. Complimenti anche per le fotografie, rendono bene l’idea. Buona serata, Silvia.

    1. Grazie Silvia! Sì ultimamente “pubblicizzo” meno sui social e quindi diversi post sfuggono 🙂 Anche a me piacciono tanto i posti che racchiudono un po’ di mistero o abbandonati, mi affascinano molto le storie di streghe o le antiche leggende!
      Grazie mille per essere passata di qui 🙂 buona serata!

  11. Wooooo ci hai dato una super idea per festeggiare Halloween quest’anno!
    Hai ragione, giriamo per il mondo ma il nostro paese è splendido e dovremmo parlarne di più, per metterne in risalto le qualità.. Visto che i difetti già purtroppo vengono messi in risalto spesso!
    Il ponte del diavolo è fantastico!

    Un bacione Dile! 🙂

    1. Mi fa piacere avervi ispirati! Se poi venite davvero dobbiamo incontrarci, eh 🙂 anche se spero ci siano occasioni anche prima!

      Un bacione e buon inizio della settimana :*

  12. Interessante questo articolo e le foto sono bellissime! Misteri, leggende e film dell’horror mi piacciono molto 🙂 L’Halloween Celebration dev’essere divertente (chi non ama molto l’horror potrebbe leggere nell’aggettivo divertente una sfumatura di sadismo :P) !

    1. ahahah 🙂 se ti piace questo genere di cose l’Halloween Celebration è proprio per te! Anche io amo il mistero e l’horror 🙂
      Grazie per essere passata, buon weekend!

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