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Oltre il Partenone: guida alternativa di Atene

Il viaggio ad Atene dello scorso ottobre è stato uno dei più sorprendenti degli ultimi anni per me.
Forse perché non mi aspettavo troppo dalla capitale greca (d’altronde sono in molti che non ne parlano bene).

Forse perché è stato organizzato tutto all’ultimo e non ho avuto neanche tempo di informarmi davvero su cosa fare o vedere.
Forse perché la motivazione principale era incontrarmi di nuovo con due carissimi amici conosciuti in Erasmus, Philippos e Agata (sì, proprio la stessa Agata che mi ha ospitata a Breslavia!).
Fatto sta che sono tornata da questo viaggio felice, e ogni volta che ci ripenso ho il sorriso sulle labbra!

Atene non è una capitale per tutti: è sporca, mal tenuta, caotica, chiassosa, calda, ricca di contrasti.
Una vera “capitale del sud Europa”, in ogni senso possibile.
Non potrà piacervi, quindi, se siete tra quelli che amano l’ordine, la pulizia e le regole.
Ma se come me rimanete affascinati dalle città in stile “latino”, piene di odori, sapori e colori di ogni tipo, allora Atene saprà conquistare i vostri cuori.

Atene è ricca di storia, ed è impensabile non visitare la sua Acropoli e i templi antichi.
Quello che però mi ha più affascinata non è la parte storica di Atene, bensì i suoi lati più nascosti e alternativi, che sono riuscita ad apprezzare a fondo grazie a Philippos, che da vero ateniese ci ha portate nei luoghi e nei locali più frequentati dagli abitanti del posto, e ci ha fatto scoprire delle piccole perle che altrimenti avremmo tralasciato.

 

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Quanto è instagrammabile il giardino di Philippos?!

 

Atene alternativa: il mercatino delle pulci 

Gironzolare e fare acquisti nei mercatini per me è un MUST durante ogni viaggio!
Di certo quindi non potevo perdermi il Flea Market di Atene, nella zona di Monastiraki.
Come ogni mercatino delle pulci che si rispetti, qui troverete negozietti e bancarelle con oggettistica vintage, cianfrusaglie varie, pezzi d’antiquariato, bigiotteria… c’è di tutto e di più!
Il mercato, caotico e pieno di gente, si trova in un contesto particolare: la zona, oltre ad essere ricca di tavernette tipicamente greche, è piena di street art e decorazioni originali… alcune strade sono addirittura abbellite con lampadari che pendono dall’alto! Spettacolo 🙂 

 

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Atene alternativa: a caccia di street art

Altro che i templi, altro che il Partenone.
La vera protagonista di Atene, credetemi, è la street art.
La troverete praticamente OVUNQUE: nei cinque giorni passati in città non sono riuscita a scorgere un solo palazzo che non fosse decorato – o imbrattato, a seconda dei punti di vista – con murales e disegni colorati.
Spesso, molto spesso purtroppo, si tratta di meri “scarabocchi” e non la street art “bella” che può essere considerata, appunto, vera e propria arte. Questo quindi contribuisce a dare ad Atene un aspetto piuttosto degradato: molti quartieri, anche quelli più centrali, sono tenuti davvero male, con case abbandonate e in malora e sporcizia per le strade.
La street art di Atene però è fatta anche di bei disegni, spesso pieni di significato… basta sapere dove cercare!
Le zone migliori per andare a caccia di graffiti colorati sono Exarchia, quartiere universitario e anarchico della città, e Plaka, il quartiere subito al di sotto dell’Acropoli molto popolare tra i turisti ma comunque caratteristico e affascinante.
 

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Atene alternativa: l’anticonformismo di Exarchia

Exarchia è il quartiere universitario e anarchico di Atene, famoso per le rivolte, i caffè alternativi e la street art.
Niente a che vedere con l’utopica Christiania di Copenaghen: a Exarchia ci sono i giovani arrabbiati e rivoluzionari, gli studenti che lottano per i loro diritti ma che la sera si divertono nei pub più sgangherati e underground della città, con shottini di ouzo a pochi spiccioli.
Qui il disagio si fa sentire forte: palazzoni grigi in rovina, auto incidentate parcheggiate a ogni angolo, caos per le strade, bottiglie vuote abbandonate.
I ragazzi che vivono a Exarchia passano la notte così, a chiacchierare sulla scalinata di un palazzo o sui marciapiedi e a bere birre comprate al baracchino dietro l’angolo.
Exarchia è il quartiere diventato tristemente noto anell’autunno del 2008 a causa dell’uccisione di Alexandros Grigoropoulos, studente di soli 15 anni, avvenuta durante gli scontri con la polizia avvenuti proprio per le strade di questa zona.
La rabbia dei suoi abitanti e degli studenti per la crisi, la recessione, la politica e i tagli del governo si legge in ogni murales, in ogni scritta, in ogni volto.
Vale la pena farse un giro qui, per conoscere un’Atene decisamente alternativa e per passare la serata in locali autentici, frequentati da abitanti del posto e non creati ad hoc per i turisti.
 

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Atene alternativa: la Grecia da cartolina di Anafiotika

Appena sopra la Plaka, una delle zone più carine e caratteristiche (ma anche più gettonate dai turisti) di Atene, si trova Anafiotika… un vero e proprio borgo incantato all’interno della capitale!
Includo la zona di Anafiotika nella guida di “Atene alternativa” perché, nonostante la sua bellezza, per fortuna è un angolo di Atene ancora nascosto ai più.
Sulle mappe raramente è segnalata, e anche se lo fosse vi garantisco che non è semplice arrivarci visto che non ci sono segnalazioni di alcun tipo. Io e Agata ci siamo state su suggerimento di Philippos, e non posso far altro che ringraziarlo visto che senza di lui non avremmo mai scoperto questo angolo romanticissimo di Atene!
Anzi, diciamo pure le cose come stanno: all’inizio eravamo convinte di esserci state, mentre in realtà avevamo solo girato per la Plaka… anch’essa zona da non perdere, piena di tavernette e balconi fioriti.
Solo tramite la guida di Philippos poi siamo riuscire davvero ad arrivarci… e che sorpresa!
Anafiotika però è ancora più speciale della Plaka: si trova in alto, poco al di sotto delle rocce dell’Acropoli, e le casette bianchissime con le porte blu vi trasporteranno direttamente a Mykonos o Santorini.
Pare proprio che il nome derivi dai primi cittadini che si insidiarono qui provenienti dall’isola di Anafi, nelle Cicladi.
E’ il posto perfetto per fuggire dal caos della città, scattare delle foto suggestive e ammirare il tramonto insieme a una persona speciale! 
 

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Foto di Anafiotika presa da Internet – la mia reflex era morta! 🙁

 

Atene alternativa: la romantica Collina dell’Aeropago

Anche se è davvero difficile scegliere, forse l’Aeropagus è il luogo che più ho amato ad Atene… solo a pensarci mi viene da sorridere come una bambina!
La collina dell’Aeropago prende il nome da Ares, il dio della guerra: la leggenda vuole infatti che qui Ares sia stato giudicato per l’uccisione di Alirrozio, uno dei figli di Poseidone.

Storicamente questo luogo, in realtà, non fu un tribunale, bensì la sede del consiglio degli anziani della città.
L’Aeropago si trova poco al di sotto dell’Acropoli, in posizione laterale, ed è uno sperone roccioso da cui è possibile ammirare una vista assolutamente m-o-z-z-a-f-i-a-t-o su Atene!
Il momento migliore per andarci è ovviamente al tramonto e alla sera: si raggiunge in circa 10 minuti a piedi da Piazza Monastiraki (la maggior parte del tragitto è in salita!) percorrendo un viale alberato completamente buio… anche la collina non ha alcun tipo di illuminazione, è quasi inquietante recarsi qui di notte. Fate molta attenzione a dove mettete i piedi, insomma!
Non molti turisti conoscono questo luogo.. la collina infatti è perlopiù popolare tra i giovani ateniesi, che vengono qui con qualche birra e le chitarre per passare la serata ammirando dall’alto le luci della città.
Io, Agata e Philippos abbiamo passato diverse notti qui, prima di andare a dormire, cullati da una leggera brezza, a parlare di tutto e di niente. MERAVIGLIOSO!

 

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Info utili per un fine settimana ad Atene:

 

 Come raggiungere il centro città dall’aeroporto:
Raggiungere il centro di Atene dall’aeroporto è semplicissimo! Io ho scelto di utilizzare la metro: con la linea 3 (blu) si raggiunge Piazza Monastiraki in circa 30 minuti. Costo: 10 € a tratta. Il biglietto di andata/ritorno da utilizzare nell’arco di 48h costa 18 € in totale.

 
Dove dormire low cost:
In generale i prezzi di Atene non sono alti, ma io e Agata volevamo veramente spendere il minimo indispensabile! Abbiamo trovato un’ottima soluzione nell’appartamento di George, conosciuto su Airbnb: a soli 51 € totali a testa abbiamo dormito 4 notti in una stanza (con bagno in comune con il proprietario della casa) in una via un po’ defilata a pochi passi da Piazza Monastiraki… posizione perfetta sia per uscire la sera, sia per visitare le attrazioni più famose di Atene. QUI trovate il racconto della mia prima esperienza con Airbnb e alcuni codici sconto!

 

Cosa mangiare:
Io ADORO la cucina greca, credo sia una delle mie preferite di sempre!! Ad Atene abbiamo mangiato quanto di più tipico: i classici gyros pita (la “piadina” simile al kebab con carne di manzo o pollo, insalata, pomodoro, patatine fritte, cipolla e la mitica salsa tsatsiki… con 2 € praticamente ti sfami!), la moussaka cucinata direttamente dalla mamma di Philippos (uno sformato di melanzane, carne macinata e besciamella… la moussaka migliore che abbia mai assaggiato!), la feta fritta, alla griglia o con l’insalata, i souvlaki (spiedini di carne di maiale alla brace) e altri piatti di cui purtroppo non conosco il nome… come delle ottime polpette di carne con salsa al pomodoro, ancora ricordo il sapore! Per quanto riguarda i dolci abbiamo provato i loukoumades, delle frittelline dolci classicamente ricoperte di miele… ma noi le abbiamo gustate accompagnate da gelato al gusto Oreo e cheesecake! Che ciccione! XD
I locali più acchiappa-turisti si trovano intorno a Piazza Monastiraki e alla Plaka… la zona migliore e più autentica per mangiare, secondo il mio amico Philippos, invece è Exarchia e dintorni.

 

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E VOI SIETE MAI STATI AD ATENE? VI E’ PIACIUTA O L’AVETE ODIATA?
CHE NE PENSATE DI QUESTI LUOGHI UN PO’ FUORI DAI CLASSICI ITINERARI TURISTICI?
FATEMI SAPERE NEI COMMENTI!

 
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Oltre il Partenone: guida alternativa di Atene

16 pensieri riguardo “Oltre il Partenone: guida alternativa di Atene

  1. Ti dirò, prima di leggere questo post Atene non mi entusiasmava più di tanto. Oltre il Partenone, non sapevo cosa aspettarmi dalla capitale greca. Invece questi angoli alternativi e meno conosciuti mi hanno incuriosita, facendomi scoprire una città colorata e piena di sfaccettature.

    1. Ciao Roberta, mi fa piacere che il mio post ti abbia incuriosita 🙂 anche io sono rimasta molto sorpresa da Atene, sinceramente non mi aspettavo niente e invece c’è un mondo da scoprire.

  2. Atene non è una capitale per tutti, quanto hai ragione!! 😊 Io la trovo bellissima e mi dispiace un sacco aver avuto solo un giorno per visitarla. Vorrei tanto tornarci, anche perché adesso mi sono innamorata delle tue foto di Anafiotika, non ne avevo mai sentito parlare. Sembra un luogo incantato ❤
    E poi mi piacerebbe approfondire la street art, non avevo notato che fosse così tanto presente.
    Davvero un post ricco di spunti!!
    Baci

    1. Ciao Silvia, ti ringrazio! Mi fa piacere averti dato qualche spunto e averti fatto venire voglia di tornare ad Atene. Anche a me piacerebbe tornarci presto, sono stata davvero bene in quei giorni.
      Un abbraccio!

  3. Come sai non amo il mare, ed Atene è forse l’unico luogo della Grecia ad attirarmi particolarmente. Anche se non in maniera così convinta, perchè io di solito sono una di quelle che predilige l’ordine e la pulizia. Ma gli angoli che ci hai fatto vedere sono davvero sorprendenti, quasi quasi un pensierino….

    1. Ciao Celeste! Sai che ho letto proprio poco fa il resoconto sul tuo on the road?! Quanti imprevisti che avete avuto XD però dai, mi sembra che sia stato comunque un bellissimo viaggio con tante tappe interessanti!
      Atene è caotica e molto sporca, però ti assicuro che ha il suo fascino e ha prezzi molto bassi… per un weekend low-cost fuori Italia è perfetta!
      Un bacione

  4. Ci sono stata da giovanissima, sarà stato il 2008, e mi piacerebbe tornarci! Grazie per la tua guida, l’ho salvata tra i preferiti così saprò come muovermi meglio nel caos della capitale 🙂

    1. Ciao Barbara, grazie a te per il commento! Anche io spero di tornarci nei prossimi anni, per scoprire come sarà cambiata e per vedere di nuovo il mio amico. Buona giornata!

  5. Finalmente sono riuscita a leggere il tuo post!
    Atene me la ricordo bellissima, ci sono stata almeno 6 anni fa, e tutta questa Street art di cui parli ancora non c’era.
    Insomma, ci sono i presupposti per un mio prossimo viaggio in terra greca! 🙂

    1. Ma davvero tutta quella street art non c’era?
      E’ talmente in ogni angolo che pensavo che Atene fosse così da anni e anni! Pensa te… sono curiosa di tornarci più in qua allora, per vedere se le cose cambieranno ancora 🙂

  6. Sai che non finora non avevo mai presto in considerazione Atene come meta per una vacanza? Infatti l’unica volta che sono stata in Grecia, anni fa, non mi è nemmeno venuto in mente di fermarmi nella capitale. Forse perché come dici tu di solito si pensa ad Atene come una città sporca e con poco da offrire. Invece il tuo racconto attraverso ai quartieri veri mi ha fatto cambiare idea. Sicuramente la guida di una persona che ci abita permette sempre di arrivare dove le guide cartacee non ti portano.
    Una domanda sul clima: vedo che hai una canotta leggera nella foto quindi immagino che a ottobre faccia ancora molto caldo?

    1. La penso proprio come te Silvia! Sinceramente Atene non era tra le mie mete dei sogni, ho colto l’occasione per via del mio amico e ho fatto benissimo ad andarci, insieme a lui credo di averla scoperta da un punto di vista forse più vero e genuino.
      Io ci sono stata la prima settimana di ottobre e faceva ancora molto caldo, quasi piena estate praticamente!

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