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6 ottimi motivi per fare l’Erasmus, un’esperienza indimenticabile!

Di esperienze all’estero negli anni ne ho fatte parecchie, ma anche a distanza di tempo non posso fare a meno di riconoscere che partire per l’Erasmus è stata una delle migliori decisioni che abbia preso in tutta la mia vita.
Sono partita due volte: una per Valencia, per studiare per un semestre all’estero, e una per Malaga. Nel secondo caso non ero con una borsa studio Erasmus ma è stata un’esperienza leggermente diversa, eppure allo stesso modo è stata indimenticabile!
Ecco gli 8 buoni motivi per cui consiglio a tutti di partire per un’esperienza Erasmus, anche se le ragioni per cui farlo in realtà sono infinite! 😉

 

1) Imparare (almeno) una nuova lingua 

Quella della lingua da migliorare è la “scusa ufficiale” con cui tutti partiamo per l’Erasmus, sbaglio?
Eppure non è solo una scusa: stare a contatto tutti i giorni con persone di nazionalità diversa dalla vostra, in un Paese straniero, vivendone la quotidianità, vi aiuterà tantissimo a migliorare le vostre capacità linguistiche.
Spesso le università che ospitano studenti Erasmus, inoltre, mettono a disposizione per gli studenti stranieri corsi gratuiti o scontati di vari livelli per imparare la lingua del posto… perché non approfittarne?!

Io mi ero ormai abituata talmente tanto a parlare in inglese o in spagnolo con i miei nuovi amici, che quando sono tornata a casa, senza rendermene conto mi sono ritrovata diverse volte a rispondere in inglese a persone che mi parlavano in italiano! 😀
 

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8 motivi per fare un'esperienza erasmus
La Città delle Arti e delle Scienze di Valencia

 

2) Sarà un valore aggiunto sul curriculum

Al mondo di oggi, in cui in tantissimi giovani si laureano e il mercato del lavoro è sempre più saturo, la differenza, più che il titolo di studio, la fanno le esperienze che ognuno di noi vive nel corso degli anni!
L’Erasmus è qualcosa a cui tutti i datori di lavoro guardano con interesse: chi non vorrebbe nella propria azienda un giovane sveglio, versatile, che sa stare a contatto con persone e culture diverse, con esperienze di vita all’estero e che parlano più di una lingua?
Praticamente con un’esperienza Erasmus nel CV siete già assunti! 😉

 

8 motivi per fare un'esperienza erasmus
Street art in Valencia

 

3) Imparare a cavarsela da soli

Chi parte per l’Erasmus molto spesso è la prima volta che si ritrova a vivere lontano dalla propria famiglia, e per di più all’estero.
Il primo piccolo grande passo da fare sarà trovare una stanza tutta per voi, per poter iniziare il cammino verso l’indipendenza. Sul sito Uniplaces potete scovare l’alloggio che fa al caso vostro in tutte le principali città universitarie d’Europa, impostando i parametri di ricerca a seconda delle vostre esigenze (numero di camere da letto della casa, quartiere, prezzo della stanza, ecc.).
Una volta che sarete nella vostra nuova casa vi ritroverete a gestire situazioni di vario tipo. Farete da soli la spesa, dovrete gestire le pulizie della casa, fare la lavatrice, cucinare, lavare! Sembrano piccole cose, ma quando ci si ritrova per la prima volta a fare tutto da soli all’inizio è tutto una grande sfida.
Queste piccole grandi esperienze vi aiuteranno a sentirvi sempre più forti e sicuri, e vi daranno il coraggio per affrontare tutte le situazioni più o meno problematiche che vi si presenteranno in futuro!
A me sono capitati tanti imprevisti in quei famosi cinque mesi a Valencia, ma alla fine si impara a fare tutto, anche a chiamare l’idraulico e a spiegare in spagnolo che si è rotta la doccia del telefono! 😉

 

8 motivi per fare un'esperienza erasmus
La vista dalla terrazza del mio appartamento a Valencia 🙂

 

4) Conoscere nuovi amici da tutto il mondo

In Erasmus con ogni probabilità condividerete l’appartamento con altri studenti stranieri, andrete a lezione con i ragazzi del posto (e non solo), nei locali e alle feste conoscerete persone di ogni Paese e cultura.
Io mi sono ritrovata in casa con una bolognese mezza matta (ciao Ele!), una ragazza belga e un norvegese… all’università ho fatto amicizia con francesi, turchi, polacchi, tedeschi… e grazie alla squadra di pallavolo del campus di Valencia ho continuato ad allenarmi con delle bravissime ragazze spagnole, imparando tecniche e abitudini diverse sullo sport che amo 🙂 non è meraviglioso?!
Dopo il rientro non è semplice rimanere in contatto con tutte le persone conosciute, anzi, molte di loro probabilmente non le sentirete più. Con alcuni però, di sicuro rimarrete in contatto… e anche se riuscirete a vedervi solo di rado, vi rimarranno comunque dei ricordi indimenticabili, da rispolverare nei momenti di nostalgia! 

 

8 motivi per fare un'esperienza erasmus
Playa de la Malvarrosa

 

5) Viaggiare, viaggiare e viaggiare!

Se siete come me amate viaggiare -e se siete su questo blog, sono sicura che sia così!- la vostra passione in Erasmus esploderà letteralmente! Saranno l’indipendenza e la lontananza da casa, la voglia di fare nuove esperienze e di conoscere persone nuove, l’entusiasmo che tipicamente accompagna l’Erasmus o semplicemente la voglia di conoscere il Paese straniero in cui vi trovate… ma in Erasmus viaggerete tantissimo insieme ai vostri nuovi compagni di avventura!
Oltre a esplorare Valencia e dintorni, io ho avuto modo di visitare Sagunto, sono partita con tre amici alla volta di Alicante, ho passato un fine settimana lungo in Andalusia, tra Siviglia e Cordoba, dormendo sul divano di un’amica di un’amica, e sono stata a trovare altri due amici in Erasmus: una ragazza a Parigi e un ragazzo a Zaragoza, nel nord-est della Spagna.
E poi gli amici di sempre e i famigliari vi verranno a trovare, e con voi vorranno esplorare la vostra città e tutto ciò che offre di bello la vostra nuova casa!
Le occasioni per viaggiare ed esplorare insomma non mancheranno! 🙂

 

8 motivi per fare un'esperienza erasmus
Port Saplaya, la Little Venice di Valencia!

 

6) Aprire la mente a nuove culture e nuove esperienze

Credo che questa sia una delle ragioni principali per cui vale la pena fare un’esperienza Erasmus!
Trasferirsi da soli in un Paese straniero comporta sacrifici e spirito di adattamento: dovrete abituarvi alle abitudini locali, al cibo del posto, alla gente del luogo… ma non solo! I vostri nuovi amici verranno da tutto il mondo, e con loro porteranno un bagaglio di esperienze e culture diverse con cui in qualche modo dovrete incontrarvi e “scontrarvi”. Probabilmente non capirete mai perché il vostro compañero de piso metta l’ananas nel riso o vi innervosirete quando scoprirete che i negozi spagnoli nel pomeriggio aprono solo alle 17, dopo la siesta.

Ma la scoperta di nuove abitudini e nuove culture è proprio ciò che vi preparerà ad affrontare qualsiasi tipo di situazione nella vita con una mente più aperta e flessibile!
 

8 motivi per fare un'esperienza erasmus
Crepuscolo al porto di Valencia

 

Di motivi per partire per l’Erasmus ce ne sarebbero altri 1000,
ma direi che per dissolvere ogni dubbio questi intanto possono bastare
🙂

 


Dedico questo post a tutti gli amici vicini e lontani conosciuti a Valencia tra il 2013 e il 2014…
uno dei periodi più belli della mia vita 

 

 

E VOI SIETE MAI STATI IN ERASMUS? AVETE MAI VISSUTO IN UN PAESE STRANIERO?
SIETE ANCORA IN CONTATTO CON GLI AMICI CONOSCIUTI ALL’ESTERO?
RACCONTATEMI LA VOSTRA ESPERIENZA NEI COMMENTI! 🙂

 

Post in collaborazione con Uniplaces

 
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8 ottimi motivi per fare un’esperienza Erasmus!

10 pensieri riguardo “6 ottimi motivi per fare l’Erasmus, un’esperienza indimenticabile!

  1. Potessi tornare indietro, lo farei. Perché non l’ho fatto, anche se ne avevo tutte le intenzioni. Ma non mi convincevano le destinazioni e mi sono creata mille (apparentemente) valide ragioni per non partire. Peccato: tutti mi dite che l’Erasmus è un’esperienza indimenticabile. A proposito, Valencia è una città che vorrei tanto vedere e le tue foto mi confermano che è bella come la immagino 🙂

    1. Ti capisco, io prima di convincermi a partire per un qualche motivo ho rimandato per tutta la triennale! Col senno di poi sarei partita molto prima e sarei stata via molto di più mi sa 🙂
      P.S. Valencia è carinissima, perfetta per un weekend fuori Italia!

  2. Uh Diletta, non saprei da dove cominciare 😀
    A livello linguistico, ho parlato quasi sempre in italiano. Ero l’unica proveniente dall’università di Firenze, ed ho fatto subito amicizia con delle ragazze di Udine che frequentavano il mio stesso corso e che erano nello stesso dormitorio. I miei “dirimpettai” erano invece siciliani 😀 La compagna di stanza una ragazza completamente diversa da me, di Barcellona. Con lei comunicavamo in inglese, anche se quando parlava catalano al telefono la capivo abbastanza bene. Con le ragazze siamo ancora in contatto, anche se ho rivisto una sola di loro che adesso però vive in Irlanda.
    Sul cavarsela da sola, hai ragionissima. Ho imparato (ed incredibilmente senza disastri) a fare la lavatrice, mentre con il funzionamento della cucina al piano ho avuto non pochi problemi. Ma dentro il “collegio” c’era una mensa con pasti completi ad 1€, quindi ne approfittavo spesso. E il resto del tempo, beh… Pavel 😀
    Comunque posso affermare senza ombra di dubbio che i 5 mesi a Praga sono stati i più belli della mia vita!

    1. Certo che noi italiani siamo proprio ovunque! Anche una delle mie coinquiline era italiana (precisamente di Bologna ma origini pugliesi), e alla fine sì, molte delle amiche mi sono fatta a Valencia erano italiane XD è impossibile sfuggire ahah!
      Comunque i pasti completi ad 1€… incredibile davvero!! Ci credo tu ne approfittassi spesso vai!

    1. Che peccato Tiziana! Ma d’altronde, avrai fatto altre esperienze al suo posto. Nel senso, io sono partita per diversi mesi e sono felicissima, ma mi sono anche persa tante cose a casa.
      P.S. Sì, l’appartamento era davvero molto carino!!

  3. Tutti gran bei motivi, il numero 6 devo dire che non me l’aspettavo, ma è bene approfittarne finché si può! Aprire la mente è importantissimo, e anche imparare a cavarsela da soli, se poi impari anche altre lingue per me hai fatto bingo!

    Io non ho mai fatto niente di tutto questo, ma non ho nemmeno frequentato l’università 🙂 ovviamente non avrei dubbi sulla mia eventuale scelta della destinazione Erasmus, se mai potessi farne una: la Finlandia!

    1. Immaginavo Anna 🙂 un mio amico è stato in Finlandia in Erasmus, per la precisione a Turku, e si è trovato benissimo! E’ lui che mi ha ispirata a partire 🙂

    1. Ma che peccato!! Per me è stata una delle più significative finora, ho imparato e sono cresciuta tantissimo (non avevo mai vissuto da sola, facevo da pendolare per andare all’Università) e ho conosciuto delle persone stupende con cui tuttora sono in contatto.

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